HOME     LA SCUOLA     TAEKWON-DO     AUTODIFESA     GALLERIA

La Storia

Il Fondatore

Principi

Filosofia

Sport?

LA STORIA  (FONTE: WIKIPEDIA)

La storia del TaeKwon-Do viene ricondotta a due filoni separati, quello delle arti marziali coreane tradizionali ed autoctone e quello delle arti marziali giapponesi importate nel XX secolo dopo l'occupazione antecedente alla prima guerra mondiale.

Le radici della disciplina affonderebbero primariamente nella pratica del Taekkyeon, un tipo di arte marziale, praticato in Corea nei periodi antichi soprattutto per esigenze di autodifesa e per ritualità sportiva, che si focalizzava sull'uso dei calci e che era molto diffuso sia fra la popolazione che fra i guerrieri, soprattutto dopo che

venne incorporato e ritualizzato dalla casta guerriera degli hwarang. Reperti pittorici risalenti ai secoli passati mostrano tecniche di calcio molto simili a quelle impiegate dal TaeKwon-Do al giorno d'oggi.

Nel 1910 il Giappone occupò la Corea vietando la pratica di ogni arte marziale nativa; per contro vennero importate e imposte massicciamente le discipline giapponesi.

Al termine della seconda guerra mondiale il Giappone, sconfitto, ritira le sue truppe dalla Corea, che torna ad essere libera così come la pratica delle arti marziali. Scuole di arti marziali in Corea (kwan) iniziarono ad aprire influenzate sia da discipline native che esterne.

Nel dopoguerra, il presidente sud-coreano Syngman Rhee diede istruzioni al generale Choi Hong Hi di introdurre la pratica delle arti marziali nell'addestramento dell'esercito coreano ed ordinò che le varie scuole fossero unificate in un singolo sistema.

Il nome "TaeKwon-Do" fu proposto da Choi Hong Hi e venne accettato l'11 aprile 1955 come nome dell'arte marziale unificata coreana. Nel 1956 fu fondata la International Taekwon-Do Federation (I.T.F.), l'organizzazione che doveva coordinare la diffusione dell'arte marziale coreana in patria e all'estero.

Dopo la morte del generale Choi, nel 2002, la I.T.F. si frammentò in tre organismi indipendenti, uno che ereditava l'organico storico con a capo il maestro Tran Trieu Quan (all'epoca vice-presidente della federazione), uno con a capo il figlio del generale Choi, Jung Hwa ed un altro ancora con a capo Chang Ung, un allenatore di pallacanestro nordcoreano. Oltre a queste tre federazioni che rivendicano l'unica e vera discendenza dall'originale organizzazione del Gen. Choi, ce ne sono altre con nomi diversi; una di queste è la ALL-I.T.F. che mira alla riunificazione di tutte le federazioni (I.T.F., W.T.F., G.T.F.) attraverso la diffusione dell'arte marziale nel suo aspetto più tradizionale e libero da qualsiasi vincolo politico, così come lo aveva immaginato il suo fondatore.

Purtroppo la storia del TaeKwon-Do ha subito varie rivisitazioni, talvolta molto differenti e discordanti, a causa degli interessi economici e politici delle persone (ed organizzazioni) che hanno visto, nell'espansione di questa arte marziale, rilevanti possibilità di potere e guadagno economico.

Basandoci esclusivamente su dati certi, non si può negare che il TaeKwon-Do risulti una fusione tra il Taekkyon ed il Karate Shotokan; arti marziali praticate da Choi Hong Hi in gioventù.





email: info@aksd.it - Tel. 348.9167458