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IL FONDATORE - CHOI HONG HI

Choi nacque il 9 novembre 1918 ad Hwa Dae, nel distretto di Myong Chun, in quella che oggi è la Corea del Nord, quando era sotto l'occupazione giapponese.

Il padre di Choi lo mandò a studiare calligrafia sotto Han Il Dong che era anche un insegnante di Taekkyon, "l'arte coreana ed antica di piede che lotta". Nel 1937, partì per il Giappone per studio; qui incontrò un collega Koreano di cognome Kim che era un istruttore di karate e che gli insegnò questa arte marziale.

Si dice che il desiderio di Choi di apprendere le discipline di combattimento fosse amplificato da un litigio, avuto prima di lasciare la Corea, con un lottatore chiamato Hu, e che l'idea di doversi in futuro confrontare con questi lo spingesse ad allenarsi duramente.

Riportando le sue parole: "Io immaginavo che queste fossero le tecniche che avrei usato per difendermi contro il lottatore Hu, se lui avesse tentato di mantenere la sua promessa di farmi a pezzi quando fossi eventualmente ritornato in Corea". Nel 1939 Choi ottene il grado di primo dan di Karate, e raggiunse il secondo poco tempo dopo.

Nel 1942, fu arruolato nell'esercito giapponese, ma fu imprigionato per aver tentato di fuggire per unirsi all'opposto Esercito di Liberazione Coreana nel 1945.

 

Sembra che sfruttò le lunghe ore di prigionia per allenarsi, per trasmettere ciò che sapeva agli altri prigionieri, fondendo le arti marziali che aveva studiato (Taekkyon e Karate) in una unica pratica ma non ci sono fonti certe di questi dettagli.

Solo la liberazione della Corea lo salvò dalla pena di morte.

Finita la guerra, nel gennaio 1946, Choi fu arruolato come sottotenente nell'esercito coreano. A partire da quest'anno ricevette varie promozioni che lo portarono da tenente fino al gradi di generale nel 1954.

Nel 1952 introdusse le arti marziali come un supporto all'addestramento dell'esercito militare sudcoreano. Convinto che la (sua) disciplina, fino ad allora chiamata "Karate Koreano", fosse superiore, sia in spirito che in tecnica, alla sua equivalente giapponese, propose il nome "TaeKwon-DO" che venne adottato ufficialmente nel 1955.

Nel 1956 fondò l'organizzazione "International TaeKwon-Do Federation" attraverso la quale iniziò a diffondere la disciplina a livelli internazionale, promuovendo l'apertura di scuole in tutto il mondo da parte degli istruttori sudcoreani.

Nel 1971, il Governo della Corea del Sud rifiutò a Choi il permesso di insegnare il Taekwon-do in Corea del Nord. Volendo mantenere l'arte marziale indipendente dalle influenze politiche, il Gen. Choi si trasferì in Canada nel 1972, spostando la sede legale della I.T.F. a Toronto. La Corea del sud rispose fondando la "World Taekwondo Federation" (WTF), con sede a Seoul.

Nel 1980 riuscì ad introdurre il TaeKwon-Do in Corea del Nord; conquistò i favori del governo cambiando il nome di una forma (TUL) da Kodang a Juche. Ciò venne interpretato come "tradimento" da parte del governo della Corea del Sud che da quel momento rinnegò qualsiasi ruolo del Gen. Choi nel TaeKwon-Do.

Passò il resto della sua vita a girare per il mondo insieme al North Korean TKD Demonstration Team per mostrare in ogni posto possibile il TaeKwonDO. Dopo il suo primo manuale in inglese, Taekwon-Do (1965), compose e pubblicò; un'intera enciclopedia (di ben 15 volumi) sull'arte nel 1985.

Morì il 15 giugno del 2002, a causa di un tumore allo stomaco.

 

NOTA: le fonti inerenti la storia del fondatore e la diffusione della sua arte marziale sono piuttosto frammentate; in alcuni casi discordanti se non addirittura divergenti.

Per le federazioni discendenti dalla originaria I.T.F. è il vero ed unico padre del TaeKwon-Do; per la WTF non è mai esistito ...

Di fronte alla capacità di modificare o negare la realtà dei fatti per scopi politici ed economici non possiamo far altro che alzare le mani.

Utilizzando un mix tra documenti ritrovati in rete ed i racconti di chi lo ha conosciuto di persona abbiamo provato a dare una versione più possibile attinente alla realtà ma non possiamo escludere a priori delle inesattezze.

Quello che possiamo affermare senza temere smentite è che esiste una enciclopedia di 15 volumi che descrive il TaeKwon-Do in ogni minimo dettaglio; ci sono molti punti in comune tra questa arte marziale, il Taekkyon ed il Karate Shotokan (entrambe praticate in gioventù dal Gen. Choi); ci sono Maestri che sono stati suoi allievi diretti e collaboratori; esistono sul web molti documenti e filmati che testimoniano il suo operato in occasioni di dimostrazioni o seminari tecnici.

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